
Un progetto di ricerca cofinanziato dall’Unione europea e dalla Regione Lazio per innovare la produzione di energia solare integrandola con il mondo agricolo, di cui Bassano Natura è partner insieme al capofila Intellienergia, al CREA e all’Università di Roma Tor Vergata.
Visita la pagina del progetto del capofilaIl Progetto Biovoltaico è un progetto di ricerca che vede la partecipazione di Intellienergia Srl (capofila), del CREA – Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari, dell’Università di Roma Tor Vergata – Dipartimento di Ingegneria Elettronica e della società agricola Bassano Natura Srl. Con il supporto della Regione Lazio, che ha cofinanziato il progetto, l’iniziativa ha l’obiettivo di innovare la produzione di energia solare integrandola al mondo agricolo e di dare una risposta alle incognite che si frappongono alla piena integrazione della tecnologia agrivoltaica.
La produzione combinata di energia elettrica apre la strada a modelli di sostenibilità agricola più estesi: un inserimento ottimale della tecnologia fotovoltaica in ambito agricolo potrebbe addirittura portare a migliorare le rese di specifiche colture, che meglio si adatterebbero ad essere integrate con la produzione fotovoltaica.
L’ombreggiamento causato dai moduli fotovoltaici, in alcuni casi, aiuta a ridurre l’evapotraspirazione, fenomeno rilevante durante le estati e quindi benefico soprattutto nella stagione secca: è stato osservato un risparmio idrico compreso tra il 14% e il 29% a seconda del livello di ombra, un vantaggio di grande utilità nelle aree colpite da gravi siccità, esacerbate dai cambiamenti climatici. È stato anche dimostrato che i moduli fotovoltaici alleviano l’erosione del suolo riducendo l’evaporazione dell’umidità. Inoltre, un sistema agrivoltaico può fungere da fonte di energia autonoma per alimentare sistemi di irrigazione e pompaggio in luoghi con carenza di elettricità o fornitura di rete inesistente, garantendo così la sicurezza alimentare.
Non esistendo sul mercato delle macchine agricole attrezzature specifiche ideate per l’impiego in un contesto impiantistico agrovoltaico, la seminatrice prototipo realizzata nell’ambito del progetto è stata specificatamente ingegnerizzata per consentire l’impiego all’interno di un campo agrivoltaico, con caratteristiche dimensionali, di maneggevolezza e di precisione idonee al tipo di applicazione. In un unico passaggio consente di effettuare:
Il progetto si è concluso con la realizzazione e la messa in esercizio, a Bassano Romano (VT), di un impianto agrivoltaico prototipale in scala reale che mette a confronto due configurazioni con moduli fotovoltaici bifacciali: moduli inclinati di 12° con altezza minima dal suolo di circa 2,1 m e moduli verticali orientati Est-Ovest con altezza minima di circa 1,3 m. Sono stati inoltre realizzati e collaudati un prototipo in scala di laboratorio, che ha permesso di caratterizzare il comportamento delle due facce dei moduli bifacciali, e la seminatrice prototipale descritta sopra; l’Università di Roma Tor Vergata ha sviluppato e caratterizzato in laboratorio moduli fotovoltaici semitrasparenti e il CREA ha curato il monitoraggio di suolo, microclima e colture.
Nella campagna 2025-2026 sono stati coltivati in regime biologico otto corridoi tra le file dei moduli, per circa 5.760 m², con quattro colture foraggere e miglioratrici del suolo (favino, erba medica, trifoglio squarroso e loietto tetraploide). Tutte le colture hanno completato regolarmente emergenza e sviluppo; i settori con moduli inclinati hanno dato i risultati migliori e in diversi casi lo sviluppo vegetativo nei corridoi agrivoltaici è risultato superiore a quello delle aree di confronto in pieno campo. L’indice di vegetazione NDVI rilevato da satellite è passato da 0,09 (novembre 2025) a 0,47 (maggio 2026). Nei primi mesi di esercizio la produzione dei moduli inclinati è risultata in linea con le simulazioni di progetto. Il sistema ha raggiunto il livello di maturità tecnologica TRL 7 (dimostrazione in ambiente operativo reale).





Il progetto BioVoltaico è realizzato con il contributo dell’Unione europea – Programma Regionale FESR Lazio 2021‑2027 – Formulario GeCoWEB Plus n. A0613-2023-078175, oggetto della Domanda inviata il 27/03/2023 sull’Avviso “Riposizionamento Competitivo RSI” a valere sul Programma FESR 2021-2027 di cui alla Det. n. G18823 del 28/12/2022 e concesso con la Det. n. G14867 del 09/11/2023.
Approfondisci il progetto sulla pagina dedicata del capofila Intellienergia oppure scopri i servizi di coltivazione per impianti agrovoltaici offerti da Bassano Natura.
Pagina del progetto – Intellienergia Servizi di coltivazione agrovoltaica
Il progetto bioVoltaico è realizzato con il contributo dell’Unione europea – Programma Regionale FESR Lazio 2021–2027.